“CARCERI. I CONFINI DELLA DIGNITA'”

              
di Patrizio Gonnella

 

  Ed. Jaca Book, pagg. 214, € 12.

 

In una società democratica la pena carceraria ha limiti invalicabili imposti dall’ordinamento giuridico e dal senso etico comune. Tali limiti andrebbero ricondotti innanzitutto alla protezione della dignità umana e al sistema dei diritti fondamentali. Dopo decenni di retorica rieducativa, questo libro propone un cambio di paradigma e ridisegna i confini della pena carceraria attraverso una descrizione qualitativa e critica, basata su standard internazionali, dei diritti dei detenuti. Diritto alla vita, alla salute, agli affetti, al lavoro, alla libertà di conoscenza e di coscienza, diritto di voto, diritto di difesa non solo nella disponibilità di chi detiene il potere di punire. La pratica penitenziaria evidenzia una distanza tra diritti proclamati e diritti garantiti. Lo svelamento di questo fossato chiarisce che lo stato sociale costituzionalmente garantito va difeso sia con il lavoro giuridico che con un’intensa attività culturale e politica.

 

Autore

Patrizio Gonnella

Patrizio Gonnella è presidente dell’associazione Antigone. Ha scritto saggi e articoli sui temi della giustizia e delle condizioni di vita in carcere. Scrive da anni per «il Manifesto» e «Italia Oggi». Ha un suo blog su Micromega.net e conduce, insieme a Susanna Marietti, Jailhouse Rock una trasmissione di musica e informazione su Radio Popolare. Collabora con la cattedra di filosofia del diritto di Roma 3.